Sabato scorso siamo stati al concerto di Venerus ai Magazzini Geneali di Milano in collaborazione con RADAR Concerti, un live tanto atteso come ha dimostrato il sold out annunciato ad un giorno dal concerto, una performance in cui l’artista, ha saputo celebrare con maestosa umiltà il talento e la poetica sviscerati dalle sue canzoni.

Venerus accompagnato dalla Sua Orchestra ci ha trascinati lentamente nel suo mondo a tratti psichedelico e dall’estetica di una bizzarra ricercatezza, colpendo il pubblico su più livelli e trasportando ognuno in una sorta di solitudine condivisa e compatta tra ballad ubriache e ritmi techno sostenuti.

Venerus, classe 1992, originario di San Siro, si afferma con l’ultima produzione Love Anthem l’Artista estremamente sensibile e talentuoso che avevamo intravisto dall’EP d’esordio A Che Punto è La Notte (Asian Fake)

Un concerto psicotropo e penetrante. Non ce lo scorderemo.

In apertura un altro piccolo gioiello di casa Asian Fake: i DARNN, promettente collettivo romano composti da due producer, una voce e un graphic designer.

Photoreport a cura di Federica Vismara